Quanto è importante la postura?
- Studio Riabilita

- 15 giu
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 5 ago
L'abbiamo sentito tutti. "Cammina dritto. Raddrizza la schiena. Guarda che poi rimani così". Ma perché e quanto è importante la postura in realtà?

Una postura corretta è fondamentale per il benessere di muscoli e scheletro. Questo benessere, a lungo andare, previene dolori e disfunzioni croniche. Inoltre, aiuta a migliorare la vita quotidiana e le performance sportive. Negli ultimi decenni, questa consapevolezza si è rafforzata a livello mondiale. La postura attiva e dinamica è diventata uno dei primi passi nella ricerca della salute personale. Tuttavia, una volta impostato questo obiettivo, si è cominciato a riconoscere che la postura corretta passiva e statica non è sufficiente a garantire un equilibrio funzionale duraturo nel tempo.
La riabilitazione mirata rappresenta un pilastro fondamentale nel trattamento e nella prevenzione di alterazioni posturali. Essa offre approcci personalizzati, esercizi mirati e strategie di mantenimento.
Il ruolo della riabilitazione nella postura corretta
La riabilitazione posturale si basa su un approccio multidisciplinare. Questo approccio coinvolge medici, fisioterapisti, ergoterapisti, psicologi e, a volte, anche preparatori atletici. La riabilitazione mira a correggere disallineamenti, rafforzare i muscoli deboli e riequilibrare quelli ipertonici. Questo processo favorisce un equilibrio ottimale (Kendall et al., 2005).
Studi scientifici dimostrano che programmi riabilitativi personalizzati possono migliorare significativamente la postura. Inoltre, possono ridurre sintomi come mal di schiena e tensioni muscolari (Yardley et al., 2014). La riabilitazione non si limita a trattare i sintomi. Essa interviene alla radice delle disfunzioni posturali, favorendo un rinnovato equilibrio funzionale.
Quanto è importante la postura dinamica e attiva
Tradizionalmente, si considera la postura come una posizione statica da mantenere correttamente. Oggi, invece, si riconosce che la postura è garantita non solo dall’apparato muscolo-scheletrico, ma anche da complesse interazioni cerebrali. Per mantenere un corretto orientamento posturale e un equilibrio ottimale, essa deve essere allenata in modo dinamico e adattabile. Questo approccio deve essere capace di rispondere ai movimenti quotidiani, sportivi e lavorativi.
Una postura attiva coinvolge continuamente i muscoli stabilizzatori e quelli del movimento. Questi muscoli operano in modo coordinato, prevenendo rigidità e compensazioni che, a lungo termine, potrebbero risultare dannose (Mukaka et al., 2017).
Una postura dinamica favorisce il benessere neuro-muscolo-scheletrico. Essa migliora la circolazione sanguigna, riduce l'affaticamento e potenzia la capacità di adattamento del corpo alle varie situazioni di stress posturale (Grimmer et al., 2019).
Pertanto, l'allenamento posturale deve includere esercizi che stimolino il controllo motorio e la stabilità. Questo approccio promuove un atteggiamento attivo e consapevole.
Gli esercizi che consigliamo
Di seguito vi proponiamo alcuni esercizi utili per rafforzare i muscoli posturali e migliorare la postura dinamica:
Esercizio di plank
Posizione: sdraiati a pancia in giù, sollevati sugli avambracci e sulle punte dei piedi.
Obiettivo: rinforzare il core, i muscoli addominali e della schiena.
Durata: 20-30 secondi, ripetere 3 volte.
Estensioni toraciche in decubito prono
Posizione: sdraiati a pancia in giù con le mani dietro la testa.
Azione: solleva leggermente il torace dal pavimento, mantenendo il collo in linea con la colonna vertebrale.
Obiettivo: rafforzare i muscoli della parte superiore della schiena.
Durata: 10-15 ripetizioni.
Esercizio di squat
Posizione: piedi alla larghezza delle spalle, schiena dritta.
Movimento: piega le ginocchia e spingi indietro i fianchi, come sedendoti su una sedia, mantenendo il peso sui talloni.
Obiettivo: rinforzare le gambe e migliorare il controllo posturale durante il movimento.
Ripetizioni: 10-15, 3 serie.
Stretching del pettorale e dei muscoli anteriori
Posizione: in piedi, con le braccia aperte all’altezza delle spalle e le mani sui muri.
Azione: fai un passo in avanti e spingi il petto in avanti, sentendo l’allungamento nel torace.
Obiettivo: migliorare la mobilità del busto e prevenire posture sbilanciate.


La riabilitazione rappresenta un elemento chiave per il corretto orientamento posturale. Essa è fondamentale sia come prevenzione, sia per intervenire sulle disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche. Favorisce un equilibrio funzionale. Tuttavia, per mantenere e migliorare la postura nel tempo, è essenziale adottare uno stile di vita attivo. Un approccio integrato e consapevole può prevenire dolori e disfunzioni, promuovendo un grado di benessere generale.
Gli esercizi sono solo un suggerimento. Se siete sedentari, prima di iniziare qualsiasi attività, contattate il vostro medico di base o uno dei nostri specialisti.
Bibliografia
Kandel, E.R., Schwartz, J.H., Jessell, T.M, Siegelbaum, S.A., Hudspeth, A.J. (2015). Principi di neuroscienze, (41) 935-941.
Kendall, F. P., McCreary, E. K., Provance, P. G., Rodgers, M. M., & Romani, W. A. (2005). Muscles: Testing and Function with Posture and Pain. Lippincott Williams & Wilkins.
Mukaka, M. M., et al. (2017). Postural control and its implications for health. Journal of Bodywork and Movement Therapies, 21(3), 486-491.
Yardley, L., et al. (2014). The effects of physiotherapy on postural control in chronic low back pain: a systematic review. European Journal of Pain, 18(8), 1022-1034.
Grimmer, K., et al. (2019). Posture and its role in health and disease. Clinical Biomechanics, 65, 107-113.









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